Era assolutamente sicuro di aver messo via insieme ai libri e ai quaderni che non ha mai avuto il coraggio di buttare il diario delle medie, dove ci scriveva i colori, faceva elenchi di colori, magenta, terra bruciata di siena, quelli lì, ma non riusciva a trovarlo più. Dopo un’ora buona passata a ribaltare la soffitta, si rende conto che non lo sta cercando, sta fissando il muro, sta cercando di cercarlo, ma non ci riesce, allora guarda il muro, lo fissa, fermo, e pensa di cercarlo, pensa cosa potrebbe fare per cercarlo, nella sua testa, non lo sta cercando veramente, sta solo immaginando di farlo, e non lo trova. Non lo trova più.